Recensioni
L’occhio del leopardo
| Autore | Henning Mankell |
| Genere | romanzo |
| Area | Attività Culturale |
| Casa editrice | Marsilio |
| Anno | 2014 |
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Henning Mankell, noto autore svedese di opere poliziesche, con il nuovo romanzo L’occhio del leopardo, edito da Marsilio 2014, rafforza la qualità della sua scrittura profonda, concisa e realista. All’età di 25 anni il giovane Hans Olofson lascia la Svezia, i pochi conoscenti, il padre boscaiolo e alcolizzato. Hans abbandona così il progetto di diventare un “uomo della legge”, e con esso il clima freddo delle desolate lande nordiche per inseguire in Africa il sogno dell’amica Janine, conosciuta nell’adolescenza. Il romanzo consiste di una storia complessa: la storia di Olofson e dei luoghi nei quali egli si trova a vivere, Svezia e Zambia. Territori profondamente diversi per cultura, clima, mentalità, ma entrambi custodi di misteriose ed ignote insidie per l’esistenza. Dopo aver lasciato la Svezia il protagonista raggiunge la missione di Mutshatsha in Zambia, la meta un tempo tanto desiderata da Janine. La bellezza del continente africano e le promesse elargite da una terra che nasconde risorse inaspettate, trattiene Hans per 18 anni nonostante le prime non entusiasmanti impressioni. Hans Olofson si adatterà a vivere in condizioni di grave povertà, in un paese dalla struttura sociale arretrata e lenta, dove dominano l’ostilità tra bianchi, giunti per arricchirsi, e africani, pregiudizi, sfruttamento, soprusi e crudeltà. Molti interrogativi e riflessioni occupano la mente del giovane e ormai sradicato svedese, perplessità che egli condivide con alcuni amici come Ruth e Werner, anche loro provenienti del Vecchio Continente. Da acuto osservatore e pensatore, Hans percepisce l’incomprensione profonda tra i bianchi, proprietari di fattorie, e la popolazione nera e si chiede se questo difficile lascito della condizione coloniale, sia alla fine sanabile. Hans ed altri pochi imprenditori europei, cercano di resistere al clima di tensione razziale, partecipando e combattendo per il cambiamento, nella convinzione che la popolazione di colore deve costruire il proprio futuro. Per dare quindi dignità alla vita degli altri e alla propria, Olofson divenuto ormai un esperto imprenditore, tenta di introdurre riforme e prassi politiche diverse a favore delle persone che lavorano presso la sua fattoria. Cercando di modificare la realtà esistente, Hans spinge per promuovere i dipendenti più capaci e affida compiti sempre più qualificati agli altri lavoratori. Al rientro, non previsto, in Svezia, il protagonista sarà un uomo provato e maturato. L’esperienza Africana gli ha permesso di conoscere meglio le segrete correnti dell’animo umano. Ora è un uomo più sicuro di sé, che ha contribuito, con fatica e coscienza, alla rinascita e al futuro dell’Africa. Scarica PDF | |

