Filosofia della religione [Archivio Eventi]

L’indigenza del fondamento: vita e povertà

A cura di Stefano Santasilia
Quinto incontro del percorso di ricerca: “NUDO USCII DAL GREMBO DI MIA MADRE, E NUDO VI RITORNERÒ” 
 
Interviene: Carla Canullo (Università degli Studi di Macerata)
 

Descrizione

Michel Henry, con la sua fenomenologia, partendo dalla riflessione su Spinoza è poi approdato alla fenomenologia della vita. Questa, solo in apparenza è conatus essendi che si svolge. In realtà, la sua povertà la espone incessantemente a quanto iI filosofo chiama "barbarie". Eppure, senza questa povertà niente di umano si darebbe, perché la vita non è altro che il darsi incessante di sé nei viventi, cosa di cui ha, paradossalmente, bisogno proprio per essere vita. Attraverso questo intervento cercheremo di indagare, a partire da Michel Henry, proprio questo paradosso che si fa ossimoro: il paradosso di una Vita che è tanto più ricca e quanto più è indigenza e bisogno, diventando, così, ricchezza tale per la povertà che nutre in sé.
 
Martedì 28 ottobre 2014
Inizio dei lavori: 11.30
Chiusura dei lavori: 14.00
 
Il seminario si svolge presso la Sala Conferenze della Fondazione Centro Studi Campostrini in via S. Maria in Organo, 2/4 - Verona
 
INGRESSO LIBERO
 

Materiale utile alla preparazione del seminario:

-  M. Henry, L’essenza della manifestazione, Filema, 2009.
-  M. Henry, La barbarie, Grasset, 1987
-  M. Henry, Incarnazione, SEI, 2001.
 
 
Per ulteriori informazioni:
scrivere a csfenomenoreligioso@centrostudicampostrini.it
 
Fondazione Centro Studi Campostrini
Via S.Maria in Organo, 2/4 - 37129 Verona
 
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