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Fondazione Centro Studi Campostrini

Mostre

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24/09/2008 - 25/02/2011

Santi, cavalieri e bestie. Le meraviglie del codice medioevale

La Fondazione Centro Studi Campostrini, nel prestigioso spazio della sua Biblioteca, presenta al pubblico una mostra dedicata alla cultura e alla trasmissione del sapere nel Medioevo. Realizzata in collaborazione con ArtCodex, atelier d’arte di Castelvetro di Modena specializzato nella riproduzione in facsimile di pregiate miniature, l’esposizione offre uno spaccato della dimensione del meraviglioso, dell’avventuroso e del religioso nella cultura medioevale, portando all’attenzione del pubblico una serie di facsimili di codici miniati medioevali i cui originali, gelosamente custoditi nelle più prestigiose biblioteche d’Italia e d’Europa, sono di difficile visibilità a causa del loro valore inestimabile.

La mostra sarà inaugurata sabato 24 gennaio 2009, ore 17,00 con una conferenza tenuta dal dott. Ennio Ferraglio, direttore della Biblioteca Queriniana di Brescia.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 25 gennaio 2009 al 08 febbraio 2009.

La mostra prevede:

L’esposizione di circa 15 riproduzioni in facsimile di pregiati codici medioevali e di alcuni incunaboli, tutti riccamente illustrati. Tra le opere più pregiate in esposizione ricordiamo:

- Il Pontificale di Bonifacio IX, capolavoro dell’arte medievale realizzato in oro zecchino in coedizione con la Biblioteca Apostolica Vaticana;

- Los Caballeros de Santiago, uno dei più straordinari monumenti araldici, miniato in oro e in argento con più di 300 cavalieri armati dei loro scudi, armature, titoli nobiliari;

- Il Bestiario di Don Juan, uno dei libri più enigmatici della cultura medioevale, questo splendido manoscritto contiene circa 370 pagine illustrate con una miriade di disegni a pastello;

- Il Tolomeo, ricco di preziose mappe del mondo ornate con sontuose cornici, il manoscritto contiene 60 splendide miniature che conferiscono al codice il titolo di opera maestra nella storia della geografia;

- La Bibbia di Burgos, conservata nella Biblioteca Pubblica dello Stato a Burgos, questa opera contiene una miniatura a tutta pagina unanimemente considerata il frammento più importante della miniatura romanica europea;

- Il Tractatus de ludo scacorum, splendido trattato del XV sec., appartenuto al cardinale Zelada, bibliotecario della Biblioteca Apostolica Vaticana. Ricco di deliziose miniature, questa opera narra l’origine del gioco degli scacchi e il significato allegorico delle figure che lo compongono;

- Le leggende di Santa Margherita e Sant’Agnese, riproduzione integrale in oro zecchino del codice conservato presso la Biblioteca Riccardiana di Firenze. Confezionato per un ambiente signorile, il codice narra la vicenda delle due sante avvalendosi di un ricco corpus illustrativo di scene miniate.


- L’esposizione di un legatoio, degli strumenti per la legatura, di diverse tipologie di carta e di pergamena e di materiale esplicativo della preparazione dei codici e dei facsimili

- L’esposizione di un piccolo torchio e di una serie di incunaboli, facenti parte della serie Collectio Hispanica, dedicata ai capolavori della tradizione spagnola.

Per la scuola

Particolare attenzione è stata dedicata agli studenti della scuole medie e superiori. Per loro è stato progettato un percorso che, con l’ausilio di materiale multimediale (slide show di immagini accompagnate da musica) e illustrativo, consente di scoprire i grandi temi della cultura medioevale e le modalità di trasmissione del sapere del tempo.

L’atelier d’arte ArtCodex, oltre a mettere a disposizione i facsimili, sarà presente con personale specializzato per accompagnare gli studenti nella visita della mostra.
A ogni studente delle scuole partecipanti sarà inoltre fornito del materiale esplicativo (una piccola pergamena illustrata e una brochure sulla produzione dei codici) utile per ampliare la conoscenza di questo periodo storico.
Le scuole che intendessero partecipare all’iniziativa sono pregate di contattare la segreteria della Fondazione per fissare data e ora della visita.


Informazioni

La mostra, ad ingresso libero, sarà aperta al pubblico dal 25 gennaio 2009 al 8 febbraio 2009 presso la Fondazione Centro Studi Campostrini in via Santa Maria in Organo, 4.

Orari di apertura dal lunedì al venerdì:
9,30 – 12,30 e 15,30 – 18,30
Sabato e domenica
10,30 – 12,30 e 15,30 – 18,30

Per informazioni:
Via S. Maria in Organo, 2/4 - 37129 - VERONA - Italia
Reception: tel. +39 045 8670770 - fax +39 045 8670732
www.centrostudicampostrini.it - info@centrostudicampostrini.it

Artcodex_locA3.pdf

Artcodex_flyer.pdf